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Keur Marietou, la casa dei diritti delle donne e dei bambini

By Novembre 6, 2021#!30Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +0000p4730#30Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +0000p-5+00:003030+00:00x30 26pm30pm-30Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +0000p5+00:003030+00:00x302021Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +00003753711pmvenerdì=706#!30Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +0000p+00:0011#Novembre 26th, 2021#!30Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +0000p4730#/30Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +0000p-5+00:003030+00:00x30#!30Ven, 26 Nov 2021 17:37:47 +0000p+00:0011#No Comments

Il 2021 è stato sicuramente un anno ricco di novità e idee per l’Equipe di Keur Marietou. Siamo riuscit* a concretizzare tante cose che ora vogliamo condividere con voi.

Nella scuola di Keur Marietou, nella periferia di Dakar, abbiamo finanziato una formazione per le maestre della scuola materna, che sono state seguite da un professionista anche durante le lezioni. Inoltre, visto il grande numero di iscritti e il successo della materna negli scorsi anni, stiamo per avviare i lavori all’interno dell’edificio per la costruzione di due nuove classi, così da poter supportare anche l’ampliamento della nuova scuola elementare.

Per quanto riguarda il sostegno alla rete umanista delle donne di Keur Marietou, abbiamo cercato di far fronte alle loro differenti esigenze, dopo aver ascoltato da loro cosa potesse essere più utile. Tra le varie attività, abbiamo finanziato la costruzione di una tettoia sopra l’edificio, cosicché le donne che si occupano della lavorazione dei cereali possano usufruire della copertura soprattutto in tempo di piogge, senza interrompere la produzione. Inoltre, stiamo dando un supporto economico ad un gruppo di donne della nostra rete che si riunisce ogni mese in incontri di autoformazione, per discutere sia di tematiche legate all’uguaglianza di genere, che altre di interesse generale. L’argomento di ciascun incontro è scelto di comune accordo dalle partecipanti, e ogni incontro è arricchito dalla presenza di una persona esperta del tema che tiene la riunione e modera il dibattito tra le donne.

Oltre al lavoro con i gruppi “storici” di donne, siamo felici di aver avviato un bel rapporto con le ragazze più giovani che orbitano intorno al centro polifunzionale di Keur Marieotu. Con questo gruppo di ragazze, che hanno tra i 20 e i 30 anni, stiamo valutando la possibilità di sviluppare nuovi progetti di imprenditoria femminile. Le ragazze stesse, interessate all’ambito della ristorazione, ci hanno proposto di aiutarle nella realizzazione di un progetto di “street food” del tutto innovativo in Senegal, sperando che questa possa diventare per loro una fonte di guadagno e che il progetto possa estendersi in futuro a sempre più partecipanti. Il progetto è in fase di studio e speriamo di poterlo avviare quanto prima, iniziando a finanziare la formazione delle partecipanti.

Altro fronte su cui abbiamo fatto passi avanti è quello relativo alla vendita dell’artigianato senegalese qui in Italia, sia in stand che online, per poter continuare a finanziare le nostre future attività con le donne dando al contempo un contributo all’economia locale.

Grazie al lavoro di networking fatto dall’equipe in Italia, abbiamo potuto conoscere e instaurare buoni rapporti con altre organizzazioni che si occupano di empowerment femminile in Senegal. Alcune di queste hanno preso parte al Forum Umanista di Dakar svoltosi proprio a Keur Marietou il 30 ottobre, aiutando così ad ampliare la rete di contatti e le opportunità di sviluppo per le donne incluse nei nostri progetti.

Infine, in queste ultime settimane abbiamo deciso di supportare la formazione e gli studi universitari per ragazze della periferia di Dakar che volessero proseguire gli studi ma senza averne la possibilità economica. La prima borsa di studio erogata, borsa di studio “Giulia Cavallone”, è stata data ad una studentessa di giurisprudenza, che ha scelto lo studio del diritto mossa dalla voglia di applicarlo per il supporto e la difesa delle donne e delle ragazze del suo paese. La borsa di studio è dedicata alla memoria di una giovane donna, Giulia, magistrato di Roma e per alcuni anni volontaria della nostra Associazione, che è venuta a mancare (o che ha “lasciato questo spazio e questo tempo” come preferiamo dire) meno di due anni fa. Questa e moltissime altre delle attività realizzate fino ad ora sono state possibili grazie alle donazioni ricevute in suo ricordo, e dimostrano come le azioni che compiamo in vita continuano ad avere un effetto che ci trascende e che si trasforma senza fine, che neanche la morte è in grado di arrestare.

Siamo felici di quello che è stato fatto durante quest’anno e speriamo di riuscire a fare anche di più il prossimo!

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