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Il nostro 2023: le Campagne all’estero

By Febbraio 18, 2024Maggio 14th, 2024No Comments

Le campagne e i progetti sono interrelati, le une compensano gli altri nel caso in cui non ci fossero partner istituzionali o donazioni regolari in grado di finanziare programmi continuativi. Le prime prevedono ampie dosi di sensibilizzazione; i secondi un impatto misurabile e valutabile, di lungo raggio e respiro. Entrambi presumono la possibilità di essere scalabili e replicabili.

Ma come far arrivare nel modo più comprensibile possibile, messaggi complessi? La lotta alla malaria, l’abbandono scolastico, la violenza contro le donne, anche l’igiene dentale, sono tematiche che, per essere comprese da tuttə, dai più piccoli a chi non è andatə a scuola, devono essere affrontate e trasmesse con un linguaggio universale. Questo è il teatro. Da qualche anno, ormai, affianchiamo le nostre campagne con spettacoli di carattere sociale. Per divulgare idee, fare prevenzione, attivare la popolazione. Brevi rappresentazioni interpretate da professionisti, che di volta in volta arricchiscono i nostri progetti con momenti di leggerezza e divertimento. Dal 19 agosto, quindi, per far fronte alla necessità di raggiungere più persone possibili, abbiamo deciso di far partire un laboratorio teatrale per ragazzi e ragazze di Pikine, della durata di due mesi. Lo scopo è duplice: da un lato si vuol dare ai/lle giovani del quartiere un luogo e un momento di aggregazione; dall’altro si vogliono formare futuri promotori sociali che – appunto – divulghino i nostri temi con modalità sperimentali e una comunicazione ad effetto.

ADOTTA UNA CLASSE. CAMBIA TANTE VITE
Con l’interruzione degli stanziamenti Prosolidar (vedi il paragrafo precedente), si è posto il problema di garantire alcuni servizi di base alle nostre materne rurali di Sossop, Ndiadiane, Bandolou Touculeur e Tattaguine Serere. Le mense, le paghe, e i trasporti sono elementi chiave per garantire un’istruzione di qualità a tuttə, soprattutto a chi vive in condizioni di estrema povertà. Elementi come il carretto-bus, ad esempio, sono fondamentali per ə bambinə per raggiungere le aule. Moltə sarebbero infatti costrettə a percorrere chilometri a piedi nella savana, sotto il sole rovente, cosa che si tradurrebbe in mancata partecipazione scolastica. Questo ha un impatto anche sui genitori che, potendo affidare ə proprə figlə a personale affidabile, possono dedicarsi al loro mestiere. Attraverso un pasto al giorno, invece, non solo si possono alleggerire le economie domestiche di un piatto in più da dover mettere a tavola, ma si introduce anche, per i bimbi e le bimbe, una dieta variegata, che altrimenti non potrebbero avere. Ciò significa salute, maggiore energia, concentrazione, superiori risultati in classe. È inoltre un modo per incentivare la frequenza nelle aule, combattendo contemporaneamente malnutrizione e malattie da essa derivate. Degli stipendi degli/lle insegnanti abbiamo già parlato: avere una entrata regolare impatta non solo sul miglioramento delle condizioni di vita degli/lle interessatə, ma sull’intero villaggio, che altrimenti vedrebbe private di introiti fissi diverse famiglie.

Da settembre, quindi, abbiamo lanciato la possibilità di fare sostegni cumulativi, associandosi in un gruppo e prendendosi cura di una sezione di una delle materne di Energia, o SAD puramente alimentari, non collegati ə singolə bambinə.
Parlane anche tu con amici, parenti o con chi vuoi, e decidi, insieme a loro, di adottare una classe. Con 50 euro al mese (se coinvolgi un gruppo) o 10 euro (se sei da solə), puoi dare un reale contributo.
La campagna continuerà per gli anni a venire, finché tutte le scuole non saranno in grado di essere autonome e andare avanti da sole.

UNO SPAZZOLINO PER AMICO!
“Aiutaci a mantenere i loro sorrisi” è il programma che, assieme a Diritti al Cuore, stiamo conducendo nelle materne dei villaggi di Sossop, Ndiadiane e Tattaguine sul tema dell’igiene orale. Lo scorso anno si è tenuta una prima fase dove, in accordo con il personale didattico, si è trovata la migliore soluzione per lo stoccaggio degli spazzolini e dentifrici acquistati e donati agli/le alunnə. Contestualmente, vi è stato anche un intervento di formazione da parte di una dentista senegalese, seguita da tutti ə insegnanti, per aiutare quotidianamente ə bambinə nel lavaggio dei denti in classe.

“Aiutaci a mantenere i loro sorrisi” è tornato nelle scuole anche quest’anno a dicembre, sia per fare un ripasso dell’importanza della cura della bocca, sia per portare il nuovo materiale sanitario (spazzolini, dentifrici e collutori), acquistato grazie a una recente raccolta fondi.

Il lavaggio dei denti sta rientrando quindi nelle attività routinarie grazie al sostegno, alla disponibilità e alla motivazione degli educatorə, che si sono impegnatə ad assistere ogni giorno bimbi e bimbe. L’obiettivo è di portare all’acquisizione di buone abitudini fin dalla prima infanzia, e nei mesi successivi lo faremo anche attraverso attività ludiche e creative, un piccolo spettacolo teatrale, canti e balli!

STOP MALARIA
La malaria è una malattia parassitaria trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette. È una delle principali cause di mortalità e morbilità in Africa, e il Senegal ne ha storicamente sofferto con alte percentuali. Grazie a un impegno sostenuto dal governo, al supporto di organizzazioni internazionali come la nostra, e al coinvolgimento delle comunità, il numero dei casi è diminuito significativamente, ma rimangono diverse criticità che non consentono di abbassare la guardia. La resistenza ai farmaci; i cambiamenti climatici, che possono favorire la proliferazione delle zanzare; e le disuguaglianze nell’accesso alle cure e alle misure di prevenzione, con le aree rurali e le fasce più povere della popolazione maggiormente vulnerabili, rimangono ancora ostacoli per debellare la malattia nel Paese. Per questo continuiamo, ancora dopo più di vent’anni, a aderire alla campagna internazionale Stop Malaria. Distribuire zanzariere impregnate di insetticida (LLIN) e altri dispositivi; sensibilizzare e educare la popolazione sui rischi e le misure di contenimento, sono ancora strumenti essenziali per sconfiggerla. Oggi abbiamo, e continuiamo a formare, una rete di volontarǝ – affiancatǝ dai ragazzi e le ragazze in servizio civile – che periodicamente si recano nelle scuole o porta a porta per fare divulgazione; che formano altre persone; che organizzano spettacoli o tornei o altre occasioni di incontro per diffondere metodi e strumenti di profilassi. Al fine di rendere la lotta alla malaria sempre più incisiva.

GIRLS JUST WANNA HAVE AN EDUCATION
Finalmente un sogno si è realizzato! Quello di poter rendere l’istruzione un diritto e non più un privilegio. Dopo un anno, il 2023, dedicato alla raccolta fondi, a ottobre abbiamo lanciato il bando di Girls Just Wanna Have An Education, per offrire borse di studio parziali a studentesse senegalesi che vogliono proseguire il proprio percorso formativo iscrivendosi all’università o ad un corso di specializzazione.

In Senegal, dove l’istruzione femminile è costellata da numerosi abbandoni, permettere una maggiore sicurezza durante gli studi, è un importante step verso una futura emancipazione. Qui la donna è ancora legata alla dimensione domestica, e un buon inizio per uscire da questo stato è ricevere una completa formazione, che permetta di prendere consapevolezza della propria condizione e fornisca gli strumenti per rendersi autonome e indipendenti.

Tra le diverse candidature pervenute, dopo una doppia fase di valutazione, per l’a.a. 2023-24 abbiamo selezionato due ragazze, Aramata e Khady. A Aramata abbiamo permesso di iscriversi a un corso in infermieristica. Alla seconda di studiare Comunicazione multimediale all’Università Amadou Mactar Mbow di Diamniadio. Entrambe, come richiesto dal bando stesso, si sono impegnate in attività di reciprocità nei confronti dell’Associazione, partecipando alle sensibilizzazioni del progetto “Stop Malaria”.

Adesso stiamo seguendo – grazie alle volontarie in servizio civile – i risultati di tutte e due, in attesa della fine del primo semestre. Ma non ci fermiamo qui: ci auguriamo di rendere continuativo e sempre più inclusivo il progetto. La Campagna, quindi, rimane aperta, onde garantire, per il 24-25, ancora più borse di studio e opportunità.

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